Villa Capriata e oratorio della Madonna della neve

Cenni storici ed artistici

La villa, al nc 19 di via Marano, in stile neoclassico, pianta a T, grande timpano sul corpo centrale e scalone sporgente a due rampe, fu edificata nel 1872 dall’avvocato Lucio Barbani, su progetto dell’architetto Luigi Pondrelli; si sviluppa su quattro piani con la loggia che la attraversa per intero a ogni piano.
Nel parco sul lato Nord-est della villa preso la strada si trova il seicentesco oratorio ottagonale della Madonna della Neve, precedentemente facente parte del complesso della vicina Villa Monti.
La proprietà passò in seguito ai Damiani, grandi proprietari terrieri ricordati per la generosità delle donazioni immobiliari a scopo benefico nei confronti della comunità locale.
Il nome odierno della villa si deve ai successivi proprietari.
La villa viene oggi utilizzata per eventi e come agriturismo.
L’elegante edificio è immerso in un parco di 2,5 ettari, con aree prative e macchie di sempreverdi intorno agli edifici e specie in prevalenza caducifoglie verso la strada pubblica.

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