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La nostra storia: prefazione

La nostra storia: prefazione

Lo stemma cittadino descrive il torrente Idice, che esce da una brocca, divide il campo in due parti, a destra le insegne dei Romani e a sinistra le insegne dei Galli.

Lo stemma venne realizzato nel 1852 su richiesta dell’autorità di Bologna, per opera di esponenti della comunità di Castenaso. 

Esso è la trasposizione pittorica della tradizione storica locale sulle origini del primo nucleo abitativo. 

Questa tradizione non è però attestata da ritrovamenti archeologici o epigrafi e si può considerare il frutto di un’operazione di ricostruzione condotta da un’autorevole commissione di membri della comunità con l’intento, legittimo in quell’epoca, di attribuire illustri origini al proprio paese.

Il toponimo è citato per la prima volta in un documento del secolo XI, per alcuni studiosi pare derivi il proprio toponimo dal fondo agricolo di un tale Castinus (col suffisso – acus = Castinacus ??) di epoca tardo-imperiale (dal quale “Fundus Castenasius”).

La leggenda e/o la tradizione vuole che il toponimo derivi dall’antico Castrum Nasicæ, in quanto nei pressi dell’abitato si sarebbe accampato, nell’inverno tra il 189 e 190 a.C., il console romano Scipione Nasica, all’epoca della guerra contro i Galli.